no-architect.com Relooking di ambienti

L'HOME RELOOKING GIA' UN FENOMENO

DICONO DI NOI...

Il piacere di farcela - mettersi in proprio.
Estratto dal "Donna Moderna" - Luglio 2012

Se ami il design, diventa relooker. In Francia hanno già successo. Sono le agenzie di arredamento che danno un tocco in più alle case senza far spendere una fortuna ai proprietari.
Grazie al nuovo Piano casa varato dal Governo e già in vigore in alcune Regioni, da oggi sarà più facile chiedere i permessi per ingrandire la propria abitazione. E molti ne approfitteranno anche per rifarle il look. Ha quindi buone opportunità di guadagno chi diventa relooker, una nuova figura che in Francia va fortissimo. «Il mio obiettivo è far risparmiare tempo e denaro al cliente» dice Valérie Dufeutrelle, relooker a Roma (www.no-architect.com). «Dopo un primo incontro per capire lo stile voluto, creo il cosiddetto book di relooking dove raccolgo disegni, campioni di materiali e fotografie per illustrare il mio progetto. Se piace, contatto le ditte e seguo e coordino il lavoro con dei tecnici coinvolti con la stessa attenzione che metterebbe il padrone di casa. Molto spesso basta un occhio esperto per rinnovare in poche mosse una stanza, magari cambiando la disposizione dei mobili, gli stessi di sempre, o ricoprendo il vecchio divano. Tutto low cost: per una stanza di 25 metri quadri, infatti, chiedo circa 300 euro.»
Due i requisiti fondamentali per fare questo lavoro: spirito organizzativo e una formazione artistica, che può essere un diploma da interior designer, un corso di arti decorative o una laurea in architettura. «È utile saper usare Autocad e software grafici di rendering. Ed essere sempre aggiornati sulle tendenze del mondo dell'arredamento» dice Dufeutrelle.
Avere un ufficio non è indispensabile. Anzi, all'inizio è meglio trovare un negozio di mobili disponibile a ospitare un corner per il relooking. È anche la strategia migliore per cercare i primi clienti e per ridurre al minimo l'investimento iniziale: bastano un tavolo, qualche sedia, un pc e una stampante.
Quello del relooker è un mestiere difficile da fare da soli. «Si riescono a seguire al massimo tre progetti alla volta» prosegue l'esperta. «In team, invece, tutto diventa più facile e stimolante. Io ho una lista di liberi professionisti che lavorano su richiesta e penso che la squadra perfetta sia composta, oltre che dal relooker, da un disegnatore tecnico, un arredatore d'interni e un geometra che segua i permessi burocratici».
Il guadagno per un progetto varia in base alla grandezza della casa. Per il book di una superficie di 90 metri quadrati si richiedono 1.000 euro. In media, un professionista con un buon giro di clienti riesce a fare 5 o 6 progetti al mese. Se, poi, il cliente vuole che si monitori il cantiere o si cerchino gli arredi, la cifra lievita. E, nella maggior parte dei casi, in un anno e mezzo si ripagano le spese iniziali, dal commercialista ai collaboratori, alla pubblicità.

Una città eterna, ma senza più architetti.
Estratto dal "Giornale dell'architettura" - Marzo 2009

Direttamente dalla Francia sbarca a Roma una nuova professione, il relooker, l'esperto che, coordinando ristrutturazioni d'interni, applica creatività e fantasia ad ambienti e oggetti quotidiani, usa software per il disegno, possiede una certa manualità. Con il loro progetto No-architect (www.no-architect.com), valérie Dufeutrelle e Muriel Costes puntano sulla propria capacità di individuare i migliori collaboratori, dagli architetti agli imbianchini, dai falegnami ai tappezzieri, per dar vita a un team al servizio del cliente che abbia costi contenuti e mantenga le promesse.

Quelli che si inventano nuovi business, facili, geniali, tranquilli...
Estratto da "GLAMOUR" - Febbraio 2009

IL SETTORE EMERGENTE: IL RISPARMIO CREATIVO
Vi presento la vostra nuova Casa.
Valérie DUFEUTRELLE:
ho lanciato www.no-architect.com, sono francese ma ho vissuto a Londra, dove ho imparato l'home-staging, l'arte di rinnovare il proprio appartamento per renderlo più appetibile agli acquirenti. Arrivata in Italia, ho pensato di sfruttare quell'esperienza; ho organizzato un servizio di home relooking, dedicato a chi vuole svecchiare la casa cambiando pochi dettagli, con poca spesa ma effetto finale garantito. In un anno di attività, e presentandoci solo sul web, abbiamo già lavorato in una ventina di cantieri. Non male, davvero!

Valérie DUFEUTRELLE è una re-looker: cambia aspetto alle case in pochi tocchi.

Consulenza professionale
Estratto di "La casa", la biblioteca di Repubblica – L'Espresso

Molti progetti di rinnovo della casa, persino quelli apparentemente più semplici, richiedono un aiuto specialistico. Questo puo' voler dire rivolgersi a un artigiano per la posa della moquette, ma anche impiegare un'impresa costruttrice per la realizzazione di un ampiamento. In parecchie situazioni l'errore più grosso – nonché quello in cui è proprio è piu' facile cadere - è proprio evitare di chiedere un aiuto o una consulenza quando ce n'è bisogno. Misurarsi con un lavoro per il quale non si ha esperienza o qualifiche risichia di essere pericoloso per la propria salute e provocare danni all'immobile a volte creando inutili sprechi di denaro o tempo. Se si economizza facendo a meno della consulenza professionale, si rischia di sottovalutare la complessità del lavoro o trascurare essenziali fattori legali e pratici.
L'assistenza professionale si divide in varie categorie: servizi progettuali, consulenziali e supervisione (architetti, designer e responsabili di progetto); opere (una vasta gamma di attività, dai muratori agli idraulici, dagli elettricisti agli imbianchini); e, infine, servizi specialistici (tecnici del riscaldamento, ponteggiatori, posatori,ecc).

Mentre eri via... ti ho rifatto la casa.
Estratto da "Millionaire" - Novembre 2008

Si chiama relooker. È l'esperto che cambia il look della nostra casa. Dentro e fuori. Con un occhio al risparmio e uno al tempo. L'idea arriva direttamente dalla Francia e può trasformarsi in una nuova opportunità di lavoro.
L'attività ha un profumo charmant del Made in France. L'idea brilla come nuova, ma si basa su principi che già conosciamo e che sono sempre più condivisi: gusto per il colore in casa, scelta personnalizzata degli arredi, attenzione al risparmio e ai bisogni di chi abita.
Così trova spazio una nuova professione, il relooker, l'esperto che applica creatività e fantasia ad ambienti e oggetti quotidiani, usa un software per il disegno, possiede una certa manualità. Indispensabile la capacità di individuare i migliori collaboratori, dagli architetti agli imbianchini, dai falegnami ai tappezzieri, per lavorare in team al servizio del cliente e di un progetto.
Tra le prime a portare a Roma questo business, che va forte in tempi di crisi, c'è una donna francese: Valérie Dufeutrelle.
Con la sua esperienza nel settore dell'achitettura, ma anche nelle arti visive e nella publicità, ha trasformato il suo savoir faire in un'attività. Con no-architect (no-architect.com) offre a tutti il relooking delle abitazioni, a costi chiari, con la massima personalizzazione. "Non solo architetti, il nome del business suggerisce che i servizi non sono semplici consulenze di architetti, che pure fanno parte dello staff, insieme a ingegneri, geometri, arredatori, artigiani e imprese di qualità.
Abbiamo iniziato per gioco. Valérie faceva già il relooking per hobby. L'idea è nata per rispondere a un bisogno della gente. Molti vorrebbero rinnovare la loro casa, ma si bloccano perché è un lavoro impegnativo e costoso. Bisogna relazionarsi con ditte edili e artigiani, scegliere i materiali. Le persone non hanno la preparazione per fare tutto questo. Così, i lavori spesso non vanno come si vorebbe, i tempi slittano. Magari si litiga anche in famiglia, perché non si hanno le stesse idee su come procedere. E lo spazio e i mobili a disposizione non sono valorizzati. [...]
Il successo di questo tipo di servizi sta nella loro personalizzazione (ogni casa e ogni cliente ricevono un loro progetto specifico), nei costi minimi, nelle scelte di stile spesso determinate solo dall'uso del colore e della luce. "Non si tratta solo di stravolgere un ambiente. A volte, bastano pochi cambiamenti, utilizzando i mobili disponibili, per rinnovare una stanza e renderla godibile" spiega l'imprenditrice. Una consulenza parte da circa 300 euro a stanza. Per quella cifra, lo studio propone due, tre progetti, tra cui scegliere, o da combinare tra loro. Al cliente, si mostrano anche immagini di ambienti di vari stili, per capire dove si orientano i gusti. Poi, il relooker suggerisce a chi rivolgersi per trovare oggetti o artigiani di qualità [...] e li guidano all'uso di materiali tecnici.
Le prestazioni dello studio sono di livello crescente: dalla base di offerta di un progetto con planimetrie, studio di stile e dalla indicazione di una serie di fornitori, a cui i clienti poi si rivolgono personalmente, e si passa alla direzione lavori. Il Relooker richiede preventivi, controlla l'esecuzione del progetto, coordina le maestranze, affronta burocrazia (richiesta permessi al Comune o alle singole circoscrizioni) "il mio obiettivo è garantire che i lavori si svolgano nei tempi stabiliti ai prezzi piu compressi". [...]
"A Roma un'attività come questa deve ancora farsi conoscere per imporsi. In Francia le catene di relooking vanno alla grande. Ma l'entusiasmo c'è e non escludo di portare avanti il progetto in altre parti d'Italia, con una rete di affiliati" conclude la neoimprenditrice.
CASE CARISSIME, TRASLOCHI COSTOSI. IN FRANCIA, SONO TANTISSIMI I CLIENTI DEI RELOOKER. IL MERCATO VALE 13 MILIARDI DI EURO L'ANNO. LA TENDENZA HA FATTO NASCERE ANCHE RETI IN FRANCHISING, PROFESSIONISTI CHE OFFRONO LIFTING COMPLETO DELLA CASA E CONSULENTI CHE LAVORANO SOLO ON LINE.

Speciale prima - dopo: è il grande "remue-ménage"
Estratto dell'articolo de Cdéco - Settembre 2006

Stop alla dittatura, finito il tempo in cui si seguivano le tendenze a tutti i costi, dal pavimento al soffitto, la casa fa la sua rivoluzione: viva il relooking!
"Relooking", è la parola d'ordine di una maniera più personale di rinnovare e arredare i propri interni, di trovare l'oggetto che porterà con sé "il tocco originale". Allo stesso modo con cui ci si cura l'immagine personale, mettendo insieme i propri "basics" per tener solo l'indispensabile, per trovare se stesso. secondo "Meubloscope" (il punto di riferimento nel settore dell'arredo in Francia), il mercato francese avrebbe raggiunto i 13 miliardi di euro l'anno! La tendenza attuale è rimettere in primo piano le proprie motivazioni e desideri, dunque niente di più importante che "casa, dolce casa".

Professione: Coach d'interno
Le Figaro - Marzo 2006

"La pressione sociale è onnipresente, conferma Vincent Grégoire, cacciatore di tendenze nello studio Nelly Rodi. Le persone sono fissate con "la performance", vogliono essere perfette in tutto: di fronte alla vastità dell'offerta, si sentono perse e hanno bisogno di uno sguardo distanziato e rassicurante".

Questo spiega il successo del "Home Relooking", erede moderno e democratico della ristrutturazione e dell'arredamento d'interni, prima riservato a una elite.
All'inizio, inventato da Anne, il termine evoca "le modifiche che servono ad adattare una casa allo stile di vita di chi ci abita". Si fonda sull'ergonomia, sull'ottimizzazione dello spazio e sull'armonia.

Oscar Larrat si considera come uno scenografo che concepisce arredi che possono evolvere con il tempo: "il mio intervento è tempestivo e spettacolare". La sua attività è rivolta a degli inquilini che non desiderano fare dei lavori importanti ma seguono le tendenze e la moda e hanno il coraggio di farsi piacere. Oscar cambia l'atmosfera concentrandosi sul colore, sulla luce, abbinando stili diversi e personalizzando i muri.

Prima e dopo: cambiamento di ambiente
Estratto dell'articolo di Cdéco - Settembre 2005

I prezzi esplodono nell'immobiliare e traslocare costa caro. Allora, quando la voglia di cambiare s'impone, ci si concentra sulla casa, per operare un cambiamento radicale.
Régine Andrès è un'arredatrice con molta esperienza. L'idea di fare il coach deco le è venuta vedendo che tante persone temevano i consigli troppo rigidi degli architetti: prima di tutto rimane il totale rispetto dei gusti degli altri, e così trasmette una parte del suo "savoir faire" ai suoi "allievi".



Fate "Relookare" la vostra casa
Estratto Le journal des femmes - Ottobre 2003

Dopo il Relooking di moda, spazio all'"Home Relooking": un designer rimodella vostri interni seguendo la vostra personalità ed il vostro stile di vita. Una nuova tendenza che ha già i suoi esperti.

Oggi, la nuova tendenza è all' "Home Relooking": come fa capire il suo nome, sarà la casa a passare una vera "pulizia primaverile…." Se avete voglia di cambiamento senza buttare tutti i vostri oggetti, l' "Home Relooking" può essere la soluzione.
L'idea? Un consulente studia la vostra personalità e il vostro stile di vita per consigliarvi l'ambiente nel quale vi troverete a vostro agio. Il principio? Il "Relookatore" non vi fa solo comprare, ma utilizza anche il vostro arredo, i vostri oggetti ... e le sistema in un modo che concilia vostri gusti e la sua creatività.

Da "Home Relooking", Franckd, vi incontra e, successivamente, interviene sull'ambiente di casa: in un giorno è capace di spostare la sala pranzo nel salone o trasformare una vecchia tavola trovata in soffitta in una scrivania originale. Il "relooking completo!" è veloce, compreso da una settimana a dieci giorni.

"Home Express Relooking" propone due formule. Con "si cambia", HER rivede l'arredamento della stanza con gli elementi già presenti. Se avete invece voglia di un cambiamento radicale, la formula "total relooking" vi aiuta ad arredare una stanza vuota o a rifare l'arredamento di una stanza piena. I prezzi sono diversi secondo il tipo d'intervento.